


La mia passione per le lingue nasce da bambina, quando ascoltavo i miei parenti inglesi: la musicalità di un idioma diverso dall’italiano mi ha affascinata da subito. È una cosa che ho capito molto prima di sapere che sarebbe diventata un lavoro.
Mi chiamo Romina Carlini e sono laureata in Lingue e Letterature Straniere. Ho studiato inglese, tedesco e francese, ma nel percorso professionale ho dato priorità all’inglese, la lingua più richiesta nei diversi ambiti lavorativi.
Dopo una lunga esperienza nel settore commerciale, che mi ha portata a vivere per tre anni e mezzo a Miami e a viaggiare in tutto il continente americano, il contatto quotidiano con culture e realtà differenti ha rafforzato la mia competenza linguistica e acceso definitivamente il desiderio di insegnare. Una lingua imparata sui banchi e una lingua usata per lavorare, negoziare e vivere all’estero sono due cose diverse, e questa differenza è diventata il centro del mio modo di fare lezione.

Con la nascita del mio primo figlio, dieci anni fa, ho scelto di intraprendere un percorso di bilinguismo familiare, studiando metodologie e approcci per trasmettere l’inglese in modo naturale. Ho frequentato due corsi di glottodidattica infantile presso La Sapienza di Roma e ho iniziato a insegnare inglese ai bambini fin dal nido, con una metodologia basata su empatia, esperienza e gioco.
La filosofia che guida i miei corsi è semplice: la lingua va vissuta nella quotidianità. Per un bambino di tre anni questo significa role play, flash cards, canzoni e scene tipo ripetute; per un adolescente significa ricostruire in aula le situazioni reali in cui userà davvero l’inglese.

Sono coworker presso JesiLingua e insegno inglese a bambini dai 2 anni, a ragazzi e ad adulti di ogni età, attraverso programmi specifici e personalizzati.
